gen 25

Ulderico a Treia per la conferenza stampa e i saluti prima della partenza

Ulderico Lambertucci con SE Claudio Giuliodori

Si svolgerà a Treia sabato 28 alle ore 11.00, presso il Palazzo Comunale, la conferenza stampa ufficiale prima della partenza di Ulderico per la nuova avventura statunitense coast to coast. Un occasione per salutare un uomo in corsa per la pace ed il dialogo che non si limita a correre in gare competitive ma continua ad unire devozione religiosa e passione sportiva. Con l’appoggio e l’organizzazione dell’Associazione Il Maratoneta, in primis del suo presidente Franco Capponi, le imprese di Ulderico hanno ormai superato i confini cittadini, raccogliendo ovunque testimonianze di amicizia ed affetto. Scopri come correre con Ulderico in questa fantastica avventura che vede l’ultramaratoneta alle prese con nuovi traguardi e nuove performance, sostenuto da una fede incrollabile e da uno stile di vita tipico del modello marchigiano, da esportare con orgoglio nel mondo.

gen 24

Il maratoneta – Le imprese di un uomo del terzo millennio, veicolo di pace, cultura e sportività

Ulderico Lambertucci con la fiaccola della pace

L’ASSOCIAZIONE
L’Associazione, dilettantistica, apartitica e senza finalità di lucro e discriminazione di razze e di religioni, è nata il 16 giugno 2005 per sostenere le iniziative di un gruppo di persone che hanno in Ulderico Lambertucci e nei suoi colleghi maratoneti il loro punto di riferimento.
È animata dalla volontà di diffondere, attraverso la corsa a piedi su grandi distanze e l’incontro con altre culture e organizzazioni sociali, i valori dello sport, della solidarietà, del rispetto umano e dell’interculturalità. L’Associazione ha dato vita in questi anni a diverse missioni per testimoniare come gli uomini oggi possano riconoscersi solo in questi valori e come queste siano le uniche armi a disposizione per affrontare le sfide della globalizzazione e della sacralità della vita e per promuovere una compiuta convivenza civile mondiale.
Dal 2006 sostiene il progetto In corsa per la Pace - www.incorsaperlapace.it che, nel suo primo step, ha dato il via alle imponenti manifestazioni legate al V Centenario della morte di Padre Matteo Ricci. In quella occasione, il maratoneta Ulderico Lambertucci, affiancato da due accompagnatori volontari, ha ripercorso il viaggio compiuto da Macerata a Pechino dal gesuita maceratese che alla fine del Cinquecento divulgò in Cina il Vangelo e le conoscenze scientifiche occidentali.
Un pellegrinaggio davvero insolito, dodicimila chilometri percorsi rigorosamente a piedi supportato logisticametne dai compagni di viaggio Zamir Dekavelli e Ferdinando Stacchiotti. Un percorso massacrante attraverso l’Europa dell’Est e le sconfinate praterie dell’Asia Centrale, con partenza da Macerata (Marche) il 4 febbraio e arrivo il 12 agosto a Pechino dove Matteo Ricci ha il grande onore di essere sepolto nella Città Proibita.
L’ Associazione ha sostenuto poi altre iniziative per portare messaggi di dialogo di pace tra cui, nel 2008, la corsa-pellegrinaggio Roma-Gerusalemme, seimila chilometri per toccare i luoghisimbolo del dialogo e dei rapporti fra Occidente e Oriente. Il 1° gennaio (Giornata mondiale della Pace) Lambertucci è partito da Piazza San Pietro, a Roma, con la benedizione non solo del suo grande amico, il Cardinale Angelo Comastri, ma dello stesso Papa Benedetto XVI.
Lambertucci, “strumento di pace” (definizione cara a San Francesco di Assisi) ha idealmente unito le Città Sante consapevole di poter fare ben poco per eliminare guerra e violenza, ma con la certezza della grande importanza del messaggio che portava con sé.
Oggi l’Associazione sostiene una nuova impresa volta a puntare i riflettori non solo sulla “pace”, ma anche e soprattutto sulla “interculturalità” come chiave di lettura dei nuovi equilibri mondiali: itinerario prescelto l’America coast to coast.
Partendo da Santa Monica (California) Lambertucci raggiungerà Ground Zero a New York, sacrario simbolo di tutte le vittime dell’intolleranza religiosa. Percorrerà la Route scenario della famosa “Run Across America”, un tracciato estenuante di oltre 5.000 chilometri che Ulderico ipotizza di coprire a tempo di record in 70 giorni e 70 tappe per una media di 75/80 chilometri al giorno.
Oltre a che di quello “sociale e religioso”, Lambertucci sarà latore anche di un messaggio, per così dire, salutista. Le sue capacità atletiche, la resistenza fisica e la capacità di ripresa dimostrate, hanno sollevato spesso l’interesse della comunità scientifica.
Lambertucci, con ragione, pensa di non doverle solo ad eccezionali doti naturali, ma anche all’alimentazione rigorosamente rispondente ai dettami della dieta mediterraneoadriatica.
Anche per la maratona statunitense, come per le precedenti imprese, Lambertucci porterà dall’Italia le scorte di pasta, riso, olio, formaggio pecorino e parmigiano, miele, vino, ciauscolo, prosciutto.
Una equipe medica si sta organizzando per monitorare le sue condizioni fisiche giorno per giorno. Condizioni che non saranno mai influenzate da trattamenti medici e dopanti in quanto l’ atleta è un convinto e integerrimo seguace dell’ omeopatia.
Per l’Associazione quindi un nuovo impegno organizzativo davvero notevole, come sempre assunto con entusiasmo e passione.
Suo compito coordinare logistica e ufficio stampa con comunicati stampa che saranno veicolati in Italia e negli Stati Uniti. Una troupe televisiva che sarà sempre al seguito di Lambertucci per registrare le immagini da distribuire attraverso televisioni e network nazionali e internazionali.
A questo si aggiunge l’attività di fund raising. Oltre a quanti come Comune di Treia, Comune di Macerata, Provincia e Camera di Commercio di Macerata, Regione Marche hanno manifestato in passato grande attenzione per le iniziative intraprese l’ Associazione sta contattando anche altri soggetti pubblici e privati che possano supportare un’iniziativa di indubbio valore sportivo e culturale.

Franco Capponi
Presidente Associazione Il Maratoneta

gen 24

Ulderico Lambertucci: un uomo in corsa per la pace e il dialogo

ULDERICO LAMBERTUCCI
È nato il 25 luglio 1946 a Treia (Macerata), dove abita.
Sposato con Delia, ha due figli: Leonardo e Lucilla.
Imprenditore edile, dal 1995 scopre di essere un corridore dalle doti inusuali, protagonista di un record da Guinness dei primati: ben 46 maratone corse in un solo anno,comprese alcune tra le più celebri al mondo.
Ma Ulderico non si limita a correre in gare podistiche competitive, riuscendo ad unire devozione religiosa e passione sportiva. Le sue inusuali doti fisiche le mette in mostra – e ampiamente – nel 2006, correndo a 60 anni 12mila chilometri fra Macerata e Pechino in sei mesi esatti, per pregare sulla tomba del missionario suo concittadino, padre Matteo Ricci.
Il suo impegno e i suoi risultati sono un portabandiera dello stile alimentare mediterraneo: un modo per dimostrare come una dieta varia e bilanciata possa aiutare a ottenere elevate prestazioni a qualsiasi età e senza dover necessariamente ricorrere a sostanze stimolanti o, peggio, proibite.
Nel suo orizzonte, ora si avvicina la prossima impresa: l’ America coast to coast.

FEDE E SPORT NELLE SUE IMPRESE PODISTICHE
Devotissimo alla Vergine Maria, con tre autentiche imprese, ha iniziato ad abbinare la passione per la corsa con la sua fede religiosa. Lo testimoniano soprattutto i 1600 chilometri tra i santuari di Loreto e Lourdes nel 2002, gli oltre 3000 per Fatima, passando per Santiago di Compostela l’anno successivo, e i 2000 tra Roma e il Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, in Polonia. Quasi settemila chilometri con la benedizione di Giovanni Paolo II, che lo ha ricevuto in udienza, e quella dei Vescovi di Loreto, Lourdes e Fatima.

L’IMPRESA PIU’ GRANDE, PER “INCONTRARE” LA CINA DI MATTEO RICCI
Un pellegrinaggio davvero insolito quello compiuto da Ulderico Lambertucci nel 2006 [vai al sito]. E’ partito da Macerata – nelle Marche – il 4 febbraio per tornare sulle orme del maceratese padre Matteo Ricci, il religioso gesuita che alla fine del Cinquecento portò in Cina il Vangelo e le sue conoscenze scientifiche.
Lambertucci e i suoi compagni di viaggio del camper, Zamir Dekavelli e Ferdinando Stacchiotti, hanno affrontato un lungo tragitto attraverso l’Europa dell’Est e le sconfinate praterie dell’Asia centrale: erano 12 mila i chilometri lasciati alle spalle quando il 12 agosto 2006si è inginocchiato sulla tomba di padre Matteo Ricci nel cuore di Pechino.

ROMA-GERUSALEMME: MESSAGGERO DI PACE E DIALOGO
Nel 2008 l’attenzione di Ulderico Lambertucci si è concentrata sulla pace nel mondo e il dialogo interreligioso [vai al sito].
Per unire le Città Sante della cristianità, Roma e Gerusalemme, parte l’ 1 gennaio, giornata mondiale della Pace, salutato da papa Benedetto XVI e dal vicario del Santo Padre per la Città del Vaticano, il cardinale Angelo Comastri, suo grande amico.
Sa di poter fare ben poco per eliminare guerra e violenza, ma è certo della grande importanza del messaggio che porta con sé, “strumento di pace”, come era solito dire san Francesco di Assisi.
Una corsa di circa 6.000 chilometri toccando alcuni luoghi-simbolo del dialogo e dei rapporti fra Occidente e Oriente.

2012 USA COAST TO COAST: DI CORSA DA SANTA MONICA A NEW YORK
Ora la testa e le gambe di Ulderico sono già pronte alla nuova, entusiasmante impresa podistica. Correre da Santa Monica, sulla West Coast degli Stati Uniti, fino a New York, nell’estremo oriente degli Usa. Quasi cinquemila chilometri per unire insieme due luoghi simbolo, sempre con l’intento di portare un messaggio di pace e di dialogo fra religioni e culture diverse. La corsa coast-to-coast si concluderà a Ground Zero, a New York, diventato una sorta di “sacrario” delle vittime degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001.
Oltre a quello “sociale e religioso”, altri temi caratterizzano la nuova impresa di Ulderico: l’ importanza di una corretta e sana alimentazione e lo studio delle performance dal punto di vista medico visto che capacità atletiche e resistenza fisica di Lambertucci hanno suscitato l’interesse della comunità scientifica verso limiti dell’atleta e sulle non comuni capacità di ripresa.
Il maratoneta marchigiano è convinto che la sua forma fisica sia merito di eccezionali doti naturali, ma anche della dieta mediterranea che lo accompagna nella vita di ogni giorno e pure durante le imprese podistiche.
Per questo, anche nella maratona statunitense come nelle altre imprese, Lambertucci porterà dall’Italia le scorte di pasta, olio, parmigiano, prosciutto e altri cibi per la sua dieta mediterranea, mentre una equipe medica monitorerà, con apposita strumentazione, le sue condizioni fisiche giorno per giorno.

gen 24

Dieta mediterranea: la marcia in più di Ulderico Lambertucci

TESTIMONIAL DEI BENEFICI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE
Ulderico Lambertucci è il testimonial vivente dei benefici della dieta mediterranea. Tra i segreti delle sue performance straordinarie certamente c’è il modello nutrizionale che permette alle popolazioni che si affacciano sul bacino del Mediterraneo di essere non solo le più longeve, ma quelle più in buona salute al mondo.
Numerosi studi attestano che la dieta mediterranea, associata ad attività fisica, ha effetti protettivi sul cervello, contribuendo a prevenire il declino cognitivo, le malattie cardiovascolari, i tumori e probabilmente allergie e asma.
Il binomio salute – qualità della vita che è sinonimo di dieta mediterranea ha spinto l’Unesco a riconoscerla nel 2010 come Patrimonio Immateriale e Culturale dell’Umanità.
La dieta mediterranea rappresenta per Ulderico Lambertucci non solo la quotidianità della tavola domestica, ma anche e soprattutto il principale alleato delle sue performance atletiche. Da buon marchigiano che ha ogni giorno a portata di… piatto il meglio dei prodotti agroalimentari che sono alla base di questo modello alimentare, Lambertucci trae le energie per la sua impegnativa giornata di podista da cereali (pane, pasta e riso), frutta e verdura (purtroppo non sempre disponibili nei paesi che ha attraversato nel corso delle sue “imprese”) nonché, per quanto riguarda l’apporto proteico, da poca carne e da quei formidabili dispenser di proteine che sono formaggio e parmigiano.
Il tutto condito rigorosamente con olio di extravergine di oliva (prezioso per cuore e colesterolo) e innaffiato con poco vino e molta acqua.

gen 24

Correre con Ulderico: scopri come

Il progetto “In corsa per la pace e il dialogo” è supportato da soggetti pubblici e privati. I fondi raccolti saranno utilizzati per la copertura delle spese di soggiorno e logistica di maratoneta e staff (accompagnatori, troupe tv e addetti alla comunicazione, personale medico) e per la copertura mediatica. Quanto resterà al netto delle spese vive sarà devoluto all’Istituto religioso femminile delle Suore di San Giuseppe di Torino, in particolare per finalità missionarie.
Il Comune di Treia, la Provincia di Macerata e la Regione Marche si sono già impegnate ad appoggiare l’iniziativa, conoscendo da sempre il valore di Ulderico Lambertucci e delle sue imprese. Altri soggetti pubblici e privati daranno il proprio contributo all’iniziativa.

LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE
All’interno del sito www.incorsaperlapace.it che racconta le imprese di Ulderico, sarà attivo un blog con foto, video e commenti per supportare l’iniziativa benefica attraverso un diario di viaggio giornaliero. Immagini video della corsa saranno realizzate giornalmente per la distribuzione televisiva attraverso programmi e telegiornali su network nazionali e internazionali. L’iniziativa avrà ampia risonanza anche su giornali e testate internazionali, nazionali e locali. I comunicati stampa redatti saranno veicolati anche negli Stati Uniti, oltre che in Italia. La campagna di comunicazione, sulla scorta anche delle esperienze del 2006 e del 2008, sarà molto articolata e promuoverà l’iniziativa attraverso tutti i media nazionali e internazionali.
Si segnala in particolare che le scorse imprese di Ulderico sono state veicolate (solo per citare alcuni passaggi) da: Rai Uno – rubrica “A Sua immagine”: vari servizi di aggiornamento sulle imprese, presenze in studio di Lambertucci e una intera puntata da 30’ come “diario di viaggio” della Macerata-Pechino.
Tv 2000 – format “In corsa verso Oriente”: dieci puntate da 30’ ciascuna come “diario di viaggio” della Macerata-Pechino.
Telegiornali e radiogiornali nazionali – varie testate (Rai, Mediaset, Radio 24, Tv 2000, ecc.): servizi news di presentazione, aggiornamento e bilancio delle imprese di Lambertucci.
Radio 2 Rai – programma “Caterpillar”: numerosi collegamenti per aggiornamenti sulle imprese.
Quotidiani e periodici nazionali, regionali e locali – varie testate: ampia copertura di tutte le imprese podistiche.
Una conferenza stampa si terrà all’arrivo, a New York, presso l’Istituto Italiano di Cultura a New York o presso la sede Rai di New York.
Altre iniziative di comunicazione e pubbliche relazioni saranno attivate durante l’impresa e lungo il percorso da Santa Monica a New York.